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+ - Risoluzione extragiudiziale delle controversie

CHE COSA È IL SERVIZIO CONCILIAZIONE CLIENTI ENERGIA? 

Il Servizio Conciliazione clienti energia è stato introdotto dall'Autorità nell'aprile 2013 per mettere a disposizione dei clienti finali una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, che prevede l'intervento di un conciliatore appositamente formato che aiuta le parti a trovare un accordo senza ricorrere a vie giudiziarie. Il Servizio conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) per le eventuali controversie con gli operatori e il GSE. 

Il Servizio Conciliazione, gestito da Acquirente Unico per conto dell’Autorità, è volontario, gratuito e si svolge interamente on line, in conformità con la normativa europea sull'energia e sulla risoluzione alternativa delle controversie (ADR - Alternative Dispute Resolution). Il Servizio Conciliazione è iscritto nell’ elenco degli organismi ADR europei in materia di consumo. 

L'elenco è pubblicato sul sito dell'Autorità e trasmesso al Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) quale punto di contatto unico con la Commissione Europea per le ADR di consumo.
Per informazioni in merito alle modalità di iscrizione degli organismi all'elenco ADR, consultare la delibera 620/2015/E/com. 

A CHI È RIVOLTO IL SERVIZIO? 

Il Servizio è rivolto a tutti i clienti domestici di elettricità e gas, ai condomini con uso domestico con consumi non oltre 200.000 metri cubi annui ed ai clienti non domestici con le caratteristiche di seguito descritte: • nel settore elettrico, se connessi in bassa tensione, con un fatturato inferiore a 10 milioni di euro/anno e meno di 50 dipendenti; • nel settore gas, con consumi non oltre i 50.000 metri cubi annui. Queste indicazioni valgono anche per le forniture congiunte di elettricità e gas. 

COME SI ATTIVA IL SERVIZIO? 

Per attivare il Servizio occorre collegarsi ai siti www.autorita.energia.it o www.conciliazione.energia.it e compilare on line la richiesta allegando i documenti richiesti. La Segreteria del Servizio conciliazione dell’Autorità comunicherà al cliente l’eventuale documentazione mancante che dovrà essere inviata entro i successivi 7 giorni dalla richiesta di integrazione. Il Servizio si svolge in chat room o video-conferenza, attraverso personal computer o altri dispositivi (es. tablet, smartphone) collegati a internet; sono consigliati la webcam e dispositivi audio (microfono, cuffie o casse). 

QUANDO SI PUÒ ATTIVARE IL SERVIZIO? 

Il Servizio conciliazione dell’Autorità può essere attivato se dopo aver inviato un reclamo scritto al proprio operatore non c’è stata risposta o la risposta scritta ricevuta non è ritenuta soddisfacente. Il Servizio non può essere attivato quando per lo stesso caso:
• è già stata avviata o conclusa una procedura giudiziaria; 

• è in corso o è già stata fatta un’altra procedura di risoluzione alternativa;
• è in corso o è già stato fatto un reclamo allo Sportello per il consumatore dell’Autorità per l’energia, a meno che non sia stato lo Sportello stesso a suggerire al cliente di valutare altre procedure. 

CI SONO SCADENZE DA RISPETTARE? 

Il Servizio può essere attivato dopo 50 giorni dall’invio del reclamo al proprio operatore e anche prima se la risposta ritenuta non soddisfacente arriva prima di questo termine. In questo caso, l’attivazione va fatta entro sei mesi dall’arrivo della risposta. Se l’operatore non risponde, il cliente ha un anno di tempo dalla data di invio del reclamo per chiedere l’attivazione del Servizio conciliazione dell’Autorità. 

CHI PARTECIPA ALLA PROCEDURA? 

Il cliente finale può partecipare direttamente alla conciliazione o farsi rappresentare da un delegato, anche appartenente a un’Associazione di consumatori o di categoria. La partecipazione al Servizio conciliazione dell’Autorità è volontaria. Gli operatori sono obbligati a partecipare solo se hanno indicato il Servizio nell’apposito elenco dell’Autorità, consultabile all’indirizzo www.autorita.energia.it. Tutti gli altri operatori decidono di volta in volta se partecipare. 

ENTRO QUANTO SI CONCLUDE LA PROCEDURA? 

La procedura si conclude al massimo in 90 giorni dalla presentazione della richiesta di attivazione completata con tutta la documentazione. Per esigenze motivate, le parti possono richiedere congiuntamente una proroga di 30 giorni al massimo. 

+ - Tempistiche e modalità per la costituzione in mora

In caso di mancato pagamento e, trascorsi almeno 10 giorni dalla data di scadenza della fattura, PLT puregreen, costituirà in mora il Cliente mediante raccomandata o PEC, nella quale verrà indicato il termine ultimo, per il pagamento dell’insoluto, comunque non inferiore a (in alternativa):

- 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata;

- 10  (dieci)  giorni  solari  dal  ricevimento,  da  parte  di  PLT  puregreen,  della  ricevuta  di  avvenuta  consegna  al  Cliente  della  comunicazione  di  costituzione  in  mora  trasmessa  tramite  posta  elettronica  certificata;

- 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora.

In caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, PLT puregreen decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora, si riserva di richiedere al Distributore locale la chiusura/sospensione della fornitura per morosità.

Qualora decorsi non più di 90 giorni dall’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità effettuata da PLT puregreen, il Cliente risulti nuovamente moroso con riferimento ad ulteriori fatture rispetto a quelle per le quali era stata richiesta in precedenza la sospensione della fornitura per morosità, PLT puregreen si riserva il diritto di ri-attivare le procedure previste in caso di morosità inviando al Cliente, a mezzo raccomandata o PEC, apposita comunicazione  di  costituzione  in  mora  nella  quale  sarà  indicato  il  termine  ultimo  entro  cui  il  Cliente  è  tenuto  a  provvedere  al  pagamento,  termine  comunque  non  inferiore  a  (in  alternativa):

- 7 (sette) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata;

- 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento da parte di PLT puregreen della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della PEC;

- 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della lettera di costituzione in mora.

In caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, PLT puregreen decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora, si riserva di richiedere al Distributore locale la chiusura/sospensione della fornitura per morosità.

+ - Indennizzo automatico per mancato rispetto dei termini/modalità per la costituzione in mora

Il  Cliente  ha  diritto  alla  corresponsione  di  un  indennizzo  automatico  in  caso  di  mancato  rispetto  della  regolazione  in  materia  di  costituzione  in  mora  e  sospensione  della  fornitura  pari  a:

- 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il Fornitore non abbia garantito al Cliente finale alternativamente il rispetto del: a) termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento; b) termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora il Venditore non sia in grado di documentare la data di invio della

raccomandata; c) termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta al Distributore locale della sospensione della fornitura;

- 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora.

+ - Contratti non richiesti
PLT puregreen SpA ha aderito alla procedura di ripristino per contratti ed attivazioni non richiesti.
+ - Assicurazione clienti finali

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 223/2016/R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico. 

La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi: 

a. i clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta); 

b. i consumatori di gas metano per autotrazione. 

Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali. 

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.autorita.energia.it. 

Per informazioni in merito ai sinistri aperti relativi al contratto di assicurazione si può contattare il numero verde del CIG 800.929.286 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica assigas@cig.it. 
 



 

Modulo di denuncia sinistri

+ - Accertamenti della sicurezza post contatore